Come raggiungerci

In auto
Autostrada A1, Uscita Napoli Porto (1km)
In treno
Stazione Centrale di Napoli (600m)
In metropolitana
Fermata Circumvesuviana "Capolinea Piazza Garibaldi" (100m)
In Bus
Autobus e tram numero 1,12,601 e Alibus. Fermata P.zza G. Pepe (10m)
In Nave
Molo Beverello (1.5Km)
In Aereo
Aereoporto di Napoli - Capodichino (4Km)

L'Hotel Diamond

“Un Diamante nel Cuore di Napoli”

Hotel Diamond EsternoHotel Diamond, l'hotel più recente della città di Napoli, fondato nel 2010, occupa una posizione privilegiata e strategica, ove si possono vivere momenti di romanticismo, lusso e relax grazie al suo stile unico e innovativo.

A pochi passi dal Golfo di Napoli e dal Molo Beverello, dove è possibile imbarcarsi per le di Capri e Ischia, le isole più belle del Mediterraneo. La circumvesuviana è a soli 10 metri dalla struttura e a soli 500 metri dalla Stazione Centrale di Napoli. Insomma, tutto a portata di mano.

Adatto a famiglie, giovani, turisti, viaggi di lavoro e business.

Napoli ha la sua storia lunga e movimentata e il suo tesoro di siti storici. Dopo una lunga giornata trascorsa a visitare le bellezze del capoluogo partenopeo, rilassatevi sul soleggiato solarium a bordo piscina sorseggiando un rinfrescante cocktail.

Un prezioso gioiello che spicca nello skyline della città, il Diamond è teatro di una perfetta unione tra design contemporaneo e "Made in Italy" della migliore qualità, sullo sfondo della bellezza senza pari del golfo di Napoli.

La storia

geloso Radio TelevisioneA Napoli, in Piazza Guglielmo Pepe 11, sulla facciata di un vecchio condominio attualmente restaurato, si leggeva perfettamente la scritta "Geloso Radio Televisione".

È un esempio di archeologia industriale, ma soprattutto l'ultimo frammento di una storia, quella dell'ingegnere Giovanni Geloso, il papà della televisione italiana, che venne chiamato a rappresentare l'Italia nella Commissione Tecnica della Nato e, a settembre del 1949, presentò un prototipo per le prime trasmissioni televisive sperimentali che, successivamente perfezionato, fece del marchio Geloso uno dei leader del settore contraddistinto dall'alta qualità dei suoi prodotti.

Oggi, l'Hotel Diamond custodisce con orgoglio questo significativo pezzo di storia dell'industria italiana.

Napoli e dintorni

Il Clima

Napoli gode di un clima tipicamente mediterraneo, con inverni miti e piovosi e estati calde e secche, ma comunque rinfrescate dalla brezza marina che raramente manca sul suo golfo. Il sole splende mediamente per 250 giorni l'anno.

Napoli e i suoi monumenti

Maschio AngioinoNapoli è una delle città mondiali a maggior densità di risorse culturali e monumenti che ne testimoniano la sua evoluzione storico-artistica.

Il centro storico, annoverato dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità, è il risultato di sovrapposizioni di stili architettonici, a racchiudere circa 2.800 anni di storia e a testimonianza delle varie civiltà che vi hanno soggiornato: fattori che gli hanno donato un valore universale senza eguali.

Su un territorio relativamente poco esteso sono presenti, tra gli altri, un grande numero di castelli, residenze reali, palazzi monumentali, chiese storiche e resti dell'età classica. L'eredità di questa storia millenaria si può comunque ammirare anche in tutta la città e nei suoi dintorni.

Costiera Amalfitana

Costiera amalfitanaLa Costiera amalfitana è il tratto di costa campana, situato a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno; è delimitato ad ovest da Positano e ad est da Vietri sul Mare.

È un tratto di costa famoso in tutto il mondo per la sua bellezza naturalistica, sede di importanti insediamenti turistici. Prende il nome dalla città di Amalfi, nucleo centrale della Costiera non solo geograficamente, ma anche storicamente.

La Costiera Amalfitana è nota per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costiera ha il proprio carattere e le proprie tradizioni.

Il Vesuvio

VesuvioLorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Praesent condimentum, urna at tempor pulvinar, neque magna rhoncus diam, vitae accumsan urna ante a lacus. Proin mollis volutpat felis eu porta. Duis fermentum, dui luctus lacinia semper, enim augue lobortis nisi, in tristique dui nulla tempor metus. Vivamus vehicula vestibulum purus sed lobortis. Phasellus vel lobortis mi. Vestibulum at sapien in sem vehicula mollis. Praesent quis lorem vel dui fermentum aliquam eget quis arcu.

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Scavi archeologici di Pompei e di Ercolano

PompeiNell'area degli scavi archeologici di Pompei è stata portata alla luce l'antica città romana distrutta tragicamente a seguito di una delle eruzioni del vicino vulcano Vesuvio, avvenuta nell'anno 79. Già alcuni anni prima - nel 62 - un terribile terremoto, premonitore della ben più grave catastrofe che si sarebbe abbattuta sulla città di lì a pochi anni, colpì Pompei e la città di Ercolano nonché altri centri della Campania.

Pompei fu gravemente danneggiata, ma subito cominciò l'opera di ricostruzione. Diciassette anni più tardi, mentre i lavori continuavano a procedere a ritmo sostenuto (ed anche se gli edifici pubblici erano ancora quasi tutti da restaurare), la città e i suoi abitanti vissero una tra le più grandi tragedie della storia antica che oggi, cristallizzata nel tempo e in quell'attimo, è stata riportata in superficie divenendo il secondo sito archeologico più visitato al mondo. La città tornò alla luce nel 1748, grazie agli scavi voluti e finanziati da Carlo di Borbone. Gli scavi di Pompei, con quelli di Ercolano ed Oplontis, sono riportati nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

ErcolanoGli scavi archeologici di Ercolano si trovano nel comune di Ercolano in Provincia di Napoli. L'antica città di Herculaneum, già gravemente danneggiata dal terremoto del 62, venne distrutta dall'eruzione del Vesuvio (79), che la coprì con un'ingentissima massa di fango, cenere ed altri materiali eruttivi trascinati dall'acqua piovana che, penetrando in ogni apertura, si solidificò in uno strato compatto e duro di 15-20 metri.

Queste particolari circostanze che hanno portato al seppellimento di Ercolano, se da un lato ne hanno reso e ne rendono tuttora assai arduo lo scavo, dall'altro hanno permesso la conservazione di materiali altamente deperibili, come i papiri e gli stessi alimenti, sigillati nel fango secco. Questa sigillatura ha anche protetto materiali come il legno strutturale, che invece in presenza di ristagno d'acqua è più deperibile. Gli scavi di Ercolano, con quelli di Pompei ed Oplontis, sono inseriti dal 1997 nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Nel 2008 sono stati visitati da 264.036 persone.

Capri e Ischia

Caratteristici di Capri sono i celebri Faraglioni, tre piccoli isolotti rocciosi a poca distanza dalla riva che creano uno spettacolare effetto scenografico e paesaggistico; ad essi sono stati attribuiti anche dei nomi per distinguerli: Stella per quello attaccato alla terraferma, Faraglione di Mezzo per quello frapposto agli altri due e Faraglione di Fuori (o Scopolo) per quello più lontano dall'isola.

Ischia è un'isola del Mar Tirreno, posta all'estremità settentrionale del golfo di Napoli e a poca distanza dalle isole di Procida e Vivara. Appartiene al gruppo delle isole flegree. Con i suoi 62.027 abitanti è la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna.

fonte: www.wikipedia.org